Lettera in punta d’amore a Don Andrea Gallo
mio amico e maestro di vita angelicamente anarchico
Mi ricordo sì, mi ricordo di Don Andrea Gallo, mio amico e maestro di vita... partigiano, prete angelicamente anarchico. Quand'anche io avessi tutti i tesori della terra e parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho l'amore non sono nulla... quand'ero bambino, parlavo da bambino, sognavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino non l'ho mai abbandonato... l'amore per l'amore, per l'amicizia, per la fraternità è gioioso... non è invidioso, non si vanta né si offende, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non va in collera né tiene conto del male ricevuto, non conosce l'ingiustizia ma libera gli abbracci in tramonti improbabili nella verità... e la verità, come l'amore, non conosce catene.
Piombino, dal vicolo dei gatti in amore, 22 volte maggio 2013.
In cammino con Francesco l'ultimo libro di Don Andrea Gallo
Don Gallo e il mio sigaro ancora acceso... e un po' del funerale gioioso di Gallo
